Archive for Novembre, 2007
a volte è meglio andarla a rivedere
Written by nicola on 28 Novembre 2007 – 14:18 -O Padre nostro amoroso (ecco si inizia bene già dichiariamo a che famiglia vogliamo fare parte)
tu ci hai radunati nel gruppo giovanile della Fraternità di San Francesco (e qui c’è la chiamata, non siamo noi che scegliamo Lui ma Lui che sceglie noi)
per manifestarci il disegno d’amore
che hai su ciascuno di noi. (e se non ti bastasse c’è anche la motivazione della chiamata)
per rispondere a questo dono mirabile
promettiamo di vivere la nostra giovinezza (ecco cos’è la promessa “giovinezza” come il meglio che abbiamo)
immersa nel cristo tuo figlio (e qua ti voglio)
sull’esempio del mite poverello d’Assisi (come esempio ce lo siamo scartati buono)
vogliamo essere una comunità di fede (vuol dire che ci deve unire non la simpatia, ma l’ideale comune)
che ha l’Eucarestia come centro (no comment)
il vangelo come guida, (il libretto d’istruzioni è proprio quello )
la chiesa come madre, (e come ogni figlio che si rispetti spesso non la capiamo ma con il tempo impariamo a dire che aveva ragione e tutto quello che fa lo fa solo ed esclusivamente per il nostro bene)
i poveri e gli umile come fratelli. (non sottovalutiamo la parola fratelli)
ci impegniamo agli occhi di tutti, (e qui sta la fregatura promettete non solo a Dio,che potrebbe chiudere un occhio per alcune cose, ma anche alla comunità, che già perdona un pò di meno ed è pronta a sottolineare i tuoi errori)
quali discepoli che ti seguono
alla luce del giorno (e anche quando tutto intorno a noi è buio)
prondi a donarci ad ogni richiamo di bene (e lì la fraternità ha un ruolo importante: nel far capire cosa sia il bene)
per essere araldi del puo pacifico regno. (come protettori di un regno di giustizia e di pace)
accogli padre santo
questa nostro umile offerta (ed io aggiungerei coraggiosa)
che affidiamo alla vergine santa,
e rendici perseveranti nel tuo amore. amen (insistere anche quando tutto ti è contro, sbatterci la testa più volte . e si conclude con l’AMEN che non vuol dire cosi sia, come una speranza, ma vuol dire COSI E’ cioè una certezza)
ECCO COSA AVETE PROMESSO, ADESSO SIETE INGUAIATI COME LO SONO STATO IO PER CIRCA 10 ANNI CREDETECI UN MINIMO E TUTTO INTORNO A VOI CAMBIERA’
SEMPRE CON VOI
NICOLA
Posted in Comunicazioni | No Comments »“Se non vi convertirete e non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli”
Written by Mgiu on 15 Novembre 2007 – 14:38 -Vorrei condividere, anche se in ritardo, l’esperienza dello scorso ritiro con quanti non hanno potuto partecipare.Il primo giorno abbiamo trattato il tema della conversione, vista come riconciliazione con noi stessi, con Dio e con gli altri. Padre Giovanni ci ha illuminati in particolare sull’aspetto della riconciliazione con noi stessi, tante volte sottovalutata, ma fondamentale per la nostra crescita spirituale. Si è detto che Conversione vuol dire cambiare il modo di vedere il mondo, ritrovare la capacità dei bambini di sorprenderci e di stupirci di ciò che ci circonda. Convertirci vuol dire “tornare a percepire con stupore l’azione salvifica di Cristo che ci ha tolto da una condizione servifica per riconciliarci con Dio, con noi stessi e con gli altri.”Riconciliazione letteralmente vuol dire RI-CONVOCATI, cioè ri-chiamati-insieme. Nella riconciliazione realtà diverse e lontane sono chiamate a stare insieme, superando la loro estraneità. Punto centrale di tutta la catechesi è stato il prendere coscienza che non ci si può riconciliare con Dio, con gli altri, con tutto il mondo, se prima non ci si riconcilia con se stessi, perché solo cambiando il mio modo di pormi verso me stesso, solo accettandomi, riuscirò a cambiare il mio modo di pormi verso l’esterno, ciò che è lontano e differente da me, e riuscirò ad accettarlo.Dunque fondamentale è l’AUTOACCETTAZIONE, per star bene con se stessi e con gli altri, per una vera riconciliazione. Autoaccettarsi vuol dire essere benevoli verso se stessi, cioè pensare bene di se stessi.Provo a sintetizzare gli elementi dell’autoaccettazione:Fiducia basilare: consiste in una visione di sé e del mondo armoniosa e positiva. Ciò che di negativo vediamo nel mondo è dovuto alla nostra percezione del mondo. Bisogna educarsi alla Positività, ad uno sguardo fiducioso verso noi stessi e verso gli altri.Amore verso se stessi: Gesù lo indica come parametro dell’amore verso gli altri. Dobbiamo imparare ad amarci ed accettarci, pur con tutti i nostri limiti. Dobbiamo volerci bene.Creaturalità: è necessaria una “accettazione gioiosa della propria creaturalità”, cioè una presa di coscienza del nostro essere parte di un tutto, e non TUTTO! La mancanza di ciò (il delirio di onnipotenza!!) è la causa principale di tutti i disagi e gli squilibri psicologici..Incontro con la propria ombra: consiste nella riconciliazione/accettazione della parte più nascosta ed inconscia di noi stessi, quella parte che non vogliamo accettare, o di cui ci vergogniamo. E’ un “cammino arduo che conduce alla radice della propria identità”, ma che mi fa scoprire la potenza di Dio nella mia vita, perché senza il suo aiuto non potrei riuscire in un cammino spesso tanto doloroso, che richiede coraggio e sacrificio.Disponibilità al cambiamento: Nasce dall’accettazione della propria finitezza, ma non è rinuncia alla progettualità, anzi: solo chi è cosciente delle proprie possibilità reali è nella condizione di poter cambiare positivamente. “Solo chi cambia se stesso è capace di incidere sulle strutture sociali”Per non dilungarmi oltre (e risultare pesante!) chiedo a chi era presente di condividere qualche altro momento che ha vissuto con particolare partecipazione. Per quanto mi riguarda questo è stato uno dei momenti più interessanti e coinvolgenti di tutto il ritiro. Ho capito che di strada ce n’è ancora tanta da fare.. E ciò che fa più pensare è che si deve continuamente lavorare su se stessi, per migliorare il mondo intero!Un’ultima cosa.. E’ stato per me un momento bellissimo la lavanda dei piedi! Mi piacerebbe rivivere con tutti i miei fratelli gifrini questa esperienza, che lascia di sicuro un segno.. Mi sono sentita davvero “parte del tutto” che è la nostra fraternità.
Posted in Comunicazioni | 1 Comment »Avviso: prox riunione
Written by mariba81 on 14 Novembre 2007 – 13:33 -La riunione della prossima settimana non sarà alle 19.30 (come avevamo stabilito).. perchè il 17 Nov è S. Elisabetta e da noi festeggeremo il ven 16 Nov (per motivi che non sto qui a spiegarvi) con la messa alle 19…quindi ci vediamo tutti prima possibile, facciamo verso le 18.30 o anche prima per chi può! Spargiamo la voce quanto più possibile.
Posted in Comunicazioni | No Comments »Riunione 9 Novembre 2007
Written by mariba81 on 14 Novembre 2007 – 13:27 -Io non c’ero….sono andata al corso nazionale per animatori araldini ad Acerno (Salerno)….
Quindi a voi la parola!!!!
Pace. mari.
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